E' stimolante l'idea di razzolare liberamente nei prati
fioriti degli altri, magari con il malcelato intento di
procedere ad una certa diserbatura.
Perché, quando si considera urticante materia l'accostare
stucchevoli melodie a ritornelli ruffianelli e si predilige l'aspetto
infinitamente
più appagante ed ancora parzialmente inesplorato
dell'attacco
timbrico e ritmico, non c'è niente di meglio da fare che
lasciare ad altri la
parte "avvilente" del lavoro e dedicarsi alla decostruzione a
posteriori di quanto da essi faticosamente assemblato.
Peraltro con il loro consenso, se non dietro esplicita richiesta...
Tutto ciò è detto da chi remixa, ma vale in
entrambe le direzioni.
Ecco una breve lista delle operazioni di reimpasto che mi hanno
coinvolto.
Per alcuni è possibile ascoltare un mid quality mp3.